sabato 19 ottobre 2013

LA CARATTERIZZAZIONE DEL PERSONAGGIO STORICO


 

La caratterizzazione è la presentazione del personaggio, la delineazione dei tratti specifici del suo aspetto e della sua personalità.
Caratterizzare un personaggio storico non è semplice perché non vuol dire solo presentarlo fornendone un ritratto esteriore e qualche indicazione anagrafica.
Per caratterizzare  un personaggio storico è necessario conoscere i fatti cui il personaggio si è visto attore delle vicende e studiare le sue azioni e i comportamenti da lui assunti.
Come fare?
Mediante un accumulo di elementi che potranno emergere dalle vicende stesse, dal giudizio degli altri personaggi, dalle capacità osservate nei suoi comportamenti che poi sono le azioni che lo vedono protagonista dei fatti o succube degli stessi.
La caratterizzazione di tale personaggio riguarda non tanto gli aspetti fisici (la figura-il volto-l'abbigliamento) ma i comportamenti e il carattere, anche per le caratteristiche morali.
L'aspetto psicologico si può individuare analizzando i tipi di reazioni psicologiche che emergono in una situazione specifica, dagli indizi che ne fanno emergere il carattere.
Il personaggio va ambientato nel contesto spazio / tempo e il suo ruolo deve essere individuato con obiettività e valutato per gli aspetti positivi e/o per quelli negativi, senza pregiudizi ideologici.
Il giudizio critico può essere personale e/o dei critici della Storia.

ATTIVITA':
Dopo aver ascoltato attentamente la lezione di Storia in classe e averla studiata dal tuo libro, fai una breve ricerca in internet, per raccogliere altre informazioni sui personaggi storici che ritieni protagonisti degli eventi (fatti) prima di caratterizzarli. Leggi sopra la lezione su come caratterizzare il personaggio storico. Caratterizzane almeno tre (max 10 righi, per ciascun personaggio).

martedì 15 ottobre 2013

ASPIRANTI SCRITTORI


In questo spazio si facciano avanti gli aspiranti scrittori!


 
 
Poesie, favole, brevi racconti, interviste, incontri immaginari con personaggi storici, della politica, dello spettacolo, lettere aperte...




RAGAZZI
Vi pare di non avere nessuna idea?
 

Non è così, basta concentrarsi e far lavorare un po' il pensiero, che è un'attività della mente ovvero un processo che si esplica nella formazione delle idee, dei concetti, della coscienza, dell'immaginazione, dei desideri, della critica, del giudizio, del ragionamento e di ogni raffigurazione o rappresentazione del mondo; può essere sia conscio che inconscio (Wikipedia)
IL PASSAGGIO PIU' DURO E' QUELLO DI RIPORTARE NELLA FORMA SCRITTA, LE PAROLE RISPONDENTI AL PENSIERO, CIOE' QUELLE CHE RAPPRESENTINO FEDELMENTE CIO' CHE AVETE PENSATO.
Le parole formano le frasi di senso compiuto; tante frasi che trattano lo stesso argomento (tema) formano il discorso.
Il discorso, formato da parole, comunica il pensiero e può essere espresso in prosa o in poesia, la vostra scelta è libera!
 
Provateci. Come per gioco...

Chissà!
 
Il solo rischio è quello di diventare famosi...
 
 
 

 
 

sabato 12 ottobre 2013

MASSIME E PROVERBI

Cari ragazzi
Apro questa finestra del BLOG per un'attività a voi insolita ma facile e piacevole.
Vi chiedo di partecipare numerosi alla ricerca di massime e proverbi, soprattutto siciliani (se ne leggono numerosi nelle pagine letterarie) e vi invito a riportarli fedelmente nel dialetto originario, dichiarando la fonte (dove l'avete sentita o letta) e a provare a tradurli in lingua italiana.
Il lavoro si completa con l'interpretazione della massima o del proverbio, rilevando l'insegnamento e/o la morale.
E' pure rilevante che voi esprimiate un vostro giudizio critico sulla massima o sul proverbio inserito.
Se è valido ancora ai nostri giorni, se sia sempre vero (o non lo sia) l'insegnamento che la massima o il proverbio veicola.
E' anche interessante ricercare i proverbi che si contraddicono tra loro.

Es: "Cu avi tempu n'u n'aspetta tempu" (Chi ha tempo deve affrettarsi a fare quel che gli è necessario fare, altrimenti può perdere l'occasione propizia);

in contraddizione con:
"La gatta frittulusa fa i gattini ciechi" (Chi fa le cose in fretta, senza adeguata riflessione, fa malissimo le cose e paga irrimediabilmente l'errore).
Lo studio dei proverbi (La Paremiologia) ha una tradizione molto antica in ogni parte del mondo e se ne trova riferimento perfino nella Bibbia.
 
Gli aforismi, le sentenze, i proverbi, i detti, le esclamazioni, i modi di dire, gli aneddoti, le frasi, le leggende, si trovano, in gran parte, nell'ambito del dire nel nostro territorio e sono, tutt'ora, patrimonio della cultura popolare.

PROVIAMO A RACCOGLIERLI IN QUESTO BLOG